Anno d’oro per Dioma

Articolo del 24 Ottobre 2018 su INDUSTRIAVICENTINA

Ottiene il certificato IAFT e il fatturato è in crescita. L’azienda, che prosegue l’eredità del fondatore Leonardo Martini, è oggi guidata da Cristina De Rosso e un CdA composto per due terzi da donne.

Un fatturato in crescita, l’ottenimento del prestigioso certificato IAFT e l’arrivo in finale nel 2017 al Women Value Company. Sono tanti i motivi per Dioma, azienda che opera nel campo dell’ideazione e costruzione di stampi e stampaggio di materie plastiche, per festeggiare questo suo anno che rappresenta lo “scavallamento” del mezzo secolo di attività. Traguardo che è solo l’ultimo di una storia tutta particolare, celebrata lo scorso anno con un evento ad hoc che ha previsto anche il simbolico regalo di un giorno di ferie in più a tutti i dipendenti, che prosegue sotto la guida di Cristina De Rosso, entrata in azienda come dipendente ma che oggi porta avanti, da titolare di Dioma, l’eredita del fondatore Leonardo Martini a seguito della sua scomparsa nel 2014.

“Siamo davvero soddisfatti perché il lavoro di questi anni e l’investimento di tutti i profitti in macchinari, una nuova fresa e una nuova pressa elettrica, e nella modernizzazione del reparto stampaggio, stanno portando i risultati sperati” spiega Cristina De Rosso.

Non solo, Dioma è tra le pochissime PMI italiane ad aver ottenuto il certificato IATF 16949:2016:

“Si tratta – spiega De Rosso – di una norma specifica per il Sistema di Gestione per la Qualità per il settore Automotive voluta e sostenuta dai produttori di autovetture tra cui BMW, Daimler, FIAT, Ford, General Motors, Gruppo PSA, Renault e Volkswagen.

L’industria automobilistica si trova ad operare sotto estreme pressioni in termini di tempo e costi, diventa quindi fondamentale per i produttori di auto e moto e per tutte le organizzazioni lungo la catena di fornitura poter contare su fornitori affidabili. I fornitori devono essere in grado di dimostrare di saper controllare i propri processi, comprendere le esigenze dei propri clienti ed essere volti al miglioramento continuo. In questo senso, il certificato è indispensabile per un’azienda come la nostra che fin dalla fondazione lavora nel settore automotive producendo per prestigiose case automobilistiche come Audi, Maserati, Ferrari.

La certificazione IATF è una garanzia di qualità non solo per il settore automotive, ma per tutti i settori che richiedano un prodotto con un’elevata valenza dimensionale ed estetica”.

Questa certificazione rappresenta un motivo d’orgoglio per Dioma che si sta distinguendo.

però anche negli aspetti riguardanti il coinvolgimento e la crescita delle sue persone: “Nel proseguire la gestione di questa azienda facendo tesoro degli insegnamenti che ci ha lasciato Leonardo Martini – afferma Cristina De Rosso -, ho voluto anche incrementare la presenza femminile in azienda, anche in posizioni di responsabilità quali il settore commerciale estero e pianificazione della produzione.

Anche il CdA è composto per ben due terzi da donne. Scelte che ci hanno portato, tre le altre cose, ad essere scelti nell’anno del nostro 50° tra i finalisti del premio Women Value company, il riconoscimento riservato alle PMI che si distinguono per le concrete e innovative strategie e politiche di inclusione, partecipazione, promozione e conciliazione per potenziare il contributo femminile in azienda. Ma il nostro impegno va anche oltre, in particolare sul lato della sostenibilità d’impresa – aggiunge -.

Dioma è un’azienda con un elevato potenziale di crescita e di sviluppo per la qualità del prodotto e l’innovazione continua nei sistemi di produzione. Diventa quindi importante che le persone partecipino alla realizzazione una fotografia dei punti di forza e di miglioramento al fine di lavorare sulla sostenibilità dell’azienda per sviluppare e valorizzare al meglio il suo potenziale. Per fare questo sono stati organizzati una serie di incontri formativi in azienda volti a identificare le azioni sostenibili già presenti in azienda e trovare soluzioni concrete per intraprendere insieme, condividendo le nostre conoscenze competenze e esperienze”.